Vicino all’Aero…il Porto


Quando si dice Porto si pensa al mare, invece qui dobbiamo percorrere 4 Km per arrivare alla costa; Quando si dice “Ma davvero in Italia esistono queste meraviglie e nessuno le conosce?”; Quando si pensa: “All’estero pe du sassetti ci costruiscono un museo…e noi invece”. ​​Ecco….basterebbe chiacchierare o pensare di meno e spendere qualche minuto per scoprire che a due passi da Roma o meglio a due passi dalla bellissima e visitatissima Ostia Antica esiste un posto meraviglioso all’interno di un’oasi naturalistica di alto pregio. Questo luogo non è chiuso al pubblico, come troppo spesso si dice, ma aperto solo su richiesta o comunque due giorni al mese su prenotazione. Io l’ho visto sempre vuoto. Gli scavi del Porto di Traiano all’interno dell’oasi di Porto, tra prati, alberi protetti, canali e piccoli ruscelli, si conservano i resti del Porto imperiale di Roma con il suo Lago, il bacino esagonale, quello si chiuso al pubblico perché in proprietà privata. Chi si ricorda dello zoo Safari di Fiumicino negli anno ‘80? Era all’interno della proprietà Torlonia/Sforza-Cesarini ora in parte ceduta al demanio.

In questo luogo da 1900 anni si respira aria di partenze e di viaggi. Prima il Porto, dove in realtà le navi onerarie arrivavano cariche ma ripartivano vuote, e ora l’Aeroporto dove si parte e si torna oppure si arriva e si riparte. Solo persone però…un tempo erano solo cose. Per fare un viaggio con la mente basta venire qui, sedersi sulla terrazza che guarda il lago esagonale (il vecchio bacino interno del porto traianeo) e immaginare le 250 navi attraccate sulle banchine intente a scaricare merci di ogni tipo.

Noi ci andremo il 18 maggio, quando i fiori e gli alberi dell’oasi saranno nel pieno del loro rigoglio.


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